Managing Expectations Is Critical to Ensure Compliance with Stay-at-Home Measures

by Guglielmo Briscese, Nicola Lacetera, Mario Macis, and Mirco Tonin A study of a representative sample of Italians finds that 50 percent of respondents reported having adopted all recommended actions, including staying at home, not meeting people, and going to the grocery store as infrequently as possible. People’s intentions to comply depend on whether the length of the extension matches their expectations (or not) As of today, 30 US states and the District of Columbia have issued “Stay-at-Home” orders in an effort to mitigate the spread of Covid-19, and similar provisions are in place in many countries around the world. […]

Cosa pensano gli italiani dell’autoisolamento

di Guglielmo Briscece, Nicola Lacetera, Mario Macis, Mirco Tonin La maggior parte degli italiani si aspetta una proroga oltre il 3 aprile delle misure di isolamento sociale. È anche pronta a mantenere o aumentare gli sforzi. Ma se la data supera le previsioni di ciascuno cala la volontà di rispettare le restrizioni. Misure efficaci se rispettate L’epidemia di coronavirus ha colpito in modo particolarmente drammatico l’Italia e sta costringendo l’intero paese ad attuare rigorose misure di isolamento per rallentare il contagio. Molti altri stati hanno adottato misure simili e una parte rilevante della popolazione mondiale è soggetta a provvedimenti restrittivi. […]

Le parole non sono innocenti

di Roberto Farneti Potremmo forse approfittare di questi tempi per fare riflessioni non su temi a caso ma sulle parole che usiamo ogni giorno, su come le parole non sono mai innocenti, nel senso che il loro uso nel linguaggio comune rivela abitudini mentali di lungo corso. Le misure fortemente restrittive chieste dal governo sono state descritte come un sacrificio. Agli italiani si chiede un sacrificio, i sindaci fanno eco alle parole del premier chiedendo sacrifici, o ringraziando chi sta facendo un sacrificio. Non pensavamo che non mettere a repentaglio le vite degli altri fosse un sacrificio, ma è così, […]

Il cigno nero che adesso ci fa paura

di Alessandro Narduzzo La grave crisi determinata dall’epidemia da Coronavirus è segnata da un profondo disorientamento, individuale e collettivo, reso visibile dalle difficoltà con cui i cittadini reagiscono alle misure di tipo restrittivo introdotte dal Governo italiano negli ultimi 10 giorni. Misure che impongono di riconsiderare comportamenti quotidiani e di comprenderne le conseguenze rispetto alla diffusione del virus. Per spiegare le difficoltà incontrate a riconoscere e ad affrontare in modo adeguato questa epidemia, il COVID-19 è stato descritto come un cigno nero, espressione utilizzata da Nassim Taleb per indicare eventi rari che ci colgono impreparati, producono danni estremamente gravi e […]