Istituzioni e consenso: meglio il modello autoritario cinese o quello liberaldemocratico?

di Federico Boffa Una tentazione è il modello cinese, basato – ci si consenta la semplificazione – su due pilastri. Primo, politiche molto restrittive imposte dall’alto ed applicate con metodi autoritari. Secondo, informazione al pubblico con il contagocce. Da quanto visto sinora, pare in fondo sia stato efficace nel circoscrivere l’epidemia. Ma è un modello da imitare in Europa? L’inefficienza più ovvia della risposta autoritaria, data senza consultare i cittadini e senza tenere conto delle loro esigenze, è quella sottolineata dai grandi pensatori della tradizione liberale, da Hayek a Einaudi. I governanti non sono onniscienti e rischiano l’errore opposto a […]

Costituzione, formazione del Governo e voto su Rousseau

di Monica Rosini Il procedimento di formazione del Governo è disciplinato da scarne norme costituzionali, che prevedono che il Presidente della Repubblica nomini il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta, di questi i ministri (art. 92, co. 2, Cost.); che questi, prima di assumere le funzioni, prestino giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica (art. 93) e che entro dieci giorni dalla formazione il Governo si presenti alle Camere per ottenere la fiducia (art. 94). Le lacune costituzionali sono colmate da norme non scritte: consuetudini, convenzioni, norme di correttezza costituzionale… Molte di queste regole negli ultimi anni sembrano […]

Diamo il voto ai bambini per fermare la denatalità

di Mirco Tonin e Federico Boffa Il contrasto al declino demografico richiede un impegno serio e credibile da parte delle istituzioni. Ne potrebbe essere un esempio il riconoscimento del voto ai minori, esercitato attraverso i genitori. Magari rafforzando anche la rappresentanza femminile. Il problema del declino demografico Nella pressoché totalità dei paesi avanzati il tasso di fecondità è inferiore ai due figli per donna. Nel medio termine la popolazione è dunque destinata a diminuire. In Italia la situazione è particolarmente allarmante: la popolazione residente è significativamente diminuita già nel 2018, con un calo di più di 120 mila unità. La […]

Wirtschaftliche Gefühle

Psychologie spielt bei ökonomischen Entscheidungen eine größere Rolle als wir meinen. Der Verhaltenssökonom Mirco Tonin erforscht, wie wir uns ohne Zwang lenken lassen Wie können Politik und Wirtschaft das Verhalten von Menschen ohne Zwang in eine bestimmte Richtung lenken? Es war die Frage, die Mirco Tonin jüngst im Rahmen eines von ihm organisierten Runden Tisches der Fakultät für Wirtschaftswissenschaften der Uni Bozen internationalen Experten stellte – und dabei Einblick in eine spannende Disziplin bot. Dabei ist Professor Tonin selbst Verhaltensökonom. Zeit also, um mit ihm über die weniger rationale Seite des homo oeconomicus zu sprechen. Verhaltensökonomie – was kann man […]

Intervista con Roberto Farneti relativa alle elezioni americane.

“Elezioni in USA: non confondiamo le predizioni con i buoni auspici”, intervista con Roberto Farneti Le elezioni di mid-term, che si terranno il 6 novembre, rappresentano un appuntamento cui tutto il mondo guarda sempre con grande attenzione. Ne parliamo con il politologo Roberto Farneti. Midterm Elections negli Stati Uniti. La posta in gioco è alta: si vota per eleggere i deputati, 435, e un terzo dei 100 senatori (oltre a 36 governatori di Stato e a migliaia di altre cariche a livello statale e locale) della più grande democrazia. Si tratta però anche di un’occasione per capire se il Partito […]

L’intreccio fra politica ed economia

di Federico Boffa   La politica ha un impatto fondamentale sulla crescita e sul benessere dei cittadini nel medio e lungo periodo. E’ dunque evidente che politica ed economia siano strettamente legate. E’ però altrettanto chiaro che esse abbiano (o debbano avere) funzioni ben distinte. La politica interviene in ambito economico mediante la politica economica, che stabilisce le regole del gioco, per consentire poi ai giocatori (cittadini, imprese, associazioni) di operare al meglio. Il compito, molto delicato e certamente non facile, della politica economica è quindi in generale quello di definire delle buone regole, così che i giocatori possano dare […]

Consolato rosso-verde

di Roberto Farneti Quello che si profila è un governo tecnico, un governo per intenderci come il governo Ciampi o il governo Monti, in cui il presidente del Consiglio non è eletto nel parlamento ma è scelto per guidare un esecutivo in tempi di emergenza. L’indicazione di un tecnico senza esperienza parlamentare (Monti, a suo tempo, era senatore, ma per nomina del presidente pochi giorni prima dell’incarico) ha la funzione di compattare una maggioranza altrimenti incapace di convergere su figure politiche, e di compattarsi su un’agenda limitata di temi. Un governo tecnico è tale perché non ha un’agenda propriamente politica, […]