The ‘Quantative Easing’ saga: the Backlash of the German Federal Constitutional Court

by Stefania Baroncelli On 5 May, the Federal Constitutional Court of Germany (GCC) issued a landmark judgement capable of having a major impact on the shape of the European Economic and Monetary Union (2 BvR 859/15). The judgment centres on the ‘government bond purchase programme’, known as ‘Quantitative Easing’ (QE), launched by the European Central Bank (ECB) to provide the Member States of the Eurozone with liquidity injection. The GCC qualifies the QE measures as an ultra vires act. At the same time, it rules that QE does not finance the States and therefore complies with the Treaty prohibition against […]

Cosa ci lascia Alberto Alesina

di Federico Boffa e Giacomo Ponzetto Molti dei più grandi economisti, e dei grandi pensatori più in generale, hanno un tratto in comune. Quando leggiamo i loro scritti recenti, ci aprono la mente e ci forniscono nuove idee o nuovi punti di vista a cui non avevamo mai pensato prima. Quando invece leggiamo i loro scritti di venti o trent’anni fa, ci pare che dicano cose assodate, quasi ovvie. Entrambe le reazioni ne testimoniano la grandezza. Da una parte, questi grandi pensatori capiscono prima e meglio degli altri quello che succede nella società. Dall’altra, la loro ricerca è così influente […]

After the Lockdown: Italian Consumers Are Cautious About Returning to Normal

by Guglielmo Briscese, Nicola Lacetera, Mario Macis and Mirco Tonin The effects of reopening commercial and recreational activities depend not only on legislative provisions but also on the propensity of consumers to return to use these services. A survey of a representative sample of the Italian population shows a widespread propensity to not attend many of the activities in case of reopening, and great caution about returning to pre-pandemic consumption habits. Many US states are rushing to relax the lockdown measures imposed to help contain the spread of the coronavirus, but new evidence from other countries that went through the […]

Mascherine: la saga continua

di Federico Boffa Continua la saga del prezzo delle mascherine, calmierato, per legge, a 50 centesimi più IVA. I provvedimenti che calmierano i prezzi sono in genere sulle prime apprezzati da gran parte dell’opinione pubblica, che vede possibilità di risparmio. Tuttavia, la storia e la teoria economica suggeriscono che i prezzi calmierati hanno conseguenze negative, che si possono riassumere in tre ordini di effetti. Primo: rischio di rendere i prodotti introvabili, almeno all’interno dei canali legali e al prezzo stabilito. Secondo, rischio di incentivare il commercio illegale. Terzo, a fronte dell’impossibilità di trovare legalmente i prodotti con il prezzo calmierato, […]

I rischi della scommessa sullo Stato imprenditore

di Federico Boffa e Francesco Ravazzolo Viste le misure previste nel decreto rilancio, c’è da chiedersi se l’intervento dello Stato nel capitale delle imprese può rivelarsi una buona soluzione. In un momento di eccezionale difficoltà come quello attuale, le imprese affrontano gravi problemi di liquidità. Sull’urgenza di interventi pubblici in grado di fornire garanzie e liquidità alle imprese quasi nessuno dubita – anzi, molti osservatori ne lamentano la scarsa tempestività e l’eccessiva farraginosità. E’ invece più controverso il tema dell’opportunità di interventi pubblici nel capitale delle imprese, mediante i quali lo Stato assumerebbe una quota proprietaria delle imprese. Si tratterebbe […]

Sorpresa: italiani cauti sul ritorno alla normalità

di Guglielmo Briscese, Nicola Lacetera, Mario Macis e Mirco Tonin Non basta riaprire le attività commerciali perché tutto torni come prima, contano molto anche i comportamenti dei consumatori. Nella “fase 2” sono pronti a riprendere le consuetudini pre-pandemia? I risultati di una indagine mostrano una diffusa prudenza. Riparte l’offerta, ma la domanda? Dopo il graduale ri-avviamento della manifattura, il tema è ora quello della riapertura di altre attività “al dettaglio”, come bar e ristoranti, parrucchieri, cinema e teatri, palestre e piscine. Si tratta di settori importanti dell’economia, con ripercussioni su livelli occupazionali, redditi e consumi. Non sono, poi, da meno […]